Ellycode × Slope: insieme per valorizzare i dati dell’ospitalità
Una nuova partnership che unisce competenza verticale nel settore ospitalità, Business Intelligence e Intelligenza Artificiale.
Siamo arrivati al numero 144 della newsletter Ellycode, l’ultima del mese di luglio. Questa volta non partiamo da un tema specifico di BI o AI, ma da un nuovo accordo di partnership che ci rende davvero felici e che racconta in modo concreto la direzione nella quale abbiamo scelto di far crescere Elly: costruire un ecosistema di partner capaci di portare competenza verticale, conoscenza dei processi e vicinanza alle esigenze reali dei clienti.
Tuttavia prima di entrare nel vivo, come sempre apriamo Spotify e recuperiamo un brano dalla nostra playlist Data Grooves:
🎵 “Better Together” — Jack Johnson (2005)
La scelta, questa volta, era quasi obbligata, perché ci sono competenze che possono funzionare bene da sole, ma quando si incontrano riescono a generare ancora più valore quando. Ed è esattamente ciò che vogliamo fare insieme al nostro nuovo partner: Slope.
Crescere attraverso le partnership.
Quando abbiamo iniziato a immaginare l’evoluzione di Elly, abbiamo capito subito che non avremmo potuto conoscere allo stesso modo ogni settore, ogni processo e ogni particolare esigenza operativa.
E, soprattutto, che non avrebbe avuto alcun senso fingere di poterlo fare.
Ogni mercato ha un proprio linguaggio, regole specifiche, metriche, abitudini e tante eccezioni che si imparano soltanto lavorandoci ogni giorno. La tecnologia può offrire nuove possibilità, ma per trasformarle in strumenti realmente utili serve la competenza di chi quel mondo lo conosce a fondo.
Per noi l’ecosistema nasce da qui.
Elly mette a disposizione le proprie capacità di Business Intelligence, analisi dei dati e Intelligenza Artificiale. I partner come Slope portano la conoscenza verticale, la comprensione dei processi e il rapporto costruito nel tempo con i propri clienti.
Non una semplice somma di tecnologie, quindi, ma un incontro tra competenze diverse e complementari.
Una storia italiana nata guardando lontano.
Slope è una software house italiana nata nel 2016 a Gualdo Tadino, nel cuore dell’Umbria.
La sua storia parte però qualche anno prima e molto più lontano. Il team che ha fondato l’azienda aveva maturato una lunga esperienza nello sviluppo di sistemi software per realtà della Silicon Valley. A un certo punto ha scelto di portare quella competenza tecnologica nel mercato alberghiero italiano, costruendo una piattaforma moderna, cloud-native e pensata intorno alle esigenze concrete di chi lavora nell’ospitalità.
Oggi Slope è guidata dai cofondatori Marco Matarazzi, CEO, e Andrea Sprega, CTO, e ha mantenuto una scelta molto precisa: concentrarsi sul mercato italiano, dalle strutture indipendenti fino ai gruppi alberghieri più articolati.
Una specializzazione che significa conoscere i processi quotidiani di un hotel, ma anche le normative, gli adempimenti, i canali di vendita e tutte quelle particolarità che difficilmente possono essere comprese da chi osserva il settore soltanto dall’esterno.
La piattaforma riunisce in un unico ambiente PMS, Booking Engine, Channel Manager, CRM, strumenti di marketing, fatturazione, pagamenti e numerose altre attività operative. Oltre 250 nuove strutture ogni anno scelgono Slope per accompagnare la propria gestione.
Ma non è stato l’elenco delle funzionalità a colpirci maggiormente. È stato il modo nel quale quelle funzionalità sono state costruite: partendo dalla conoscenza del settore e dai problemi reali delle persone che devono utilizzarle.
Tutto parte dai dati.
Una struttura ricettiva produce ogni giorno una quantità enorme di dati.
Prenotazioni, tariffe, disponibilità, canali di provenienza, pagamenti, richieste degli ospiti, attività operative. Ogni passaggio lascia una traccia e racconta una piccola parte di ciò che sta accadendo.
Il patrimonio informativo, quindi, esiste già.
Il vero valore emerge quando questi dati possono essere letti con semplicità, messi in relazione e trasformati in informazioni utili per chi deve prendere decisioni: è proprio in questo punto che le strade di Slope ed Elly si incontrano.
Slope conosce l’ospitalità, i suoi processi e il significato che ogni informazione assume all’interno di una struttura ricettiva. Elly permette di osservare e interrogare i dati, costruire dashboard, individuare collegamenti e rendere più accessibili analisi e insight attraverso l’Intelligenza Artificiale.
Da una parte c’è il dato generato nel lavoro quotidiano. Dall’altra la possibilità di comprenderlo meglio e renderlo utilizzabile da più persone. In mezzo ci sono le decisioni.
La BI e l’AI al servizio dell’ospitalità.
Nelle ultime settimane abbiamo raccontato più volte la direzione nella quale stiamo facendo evolvere Elly: una piattaforma nella quale dati, documenti, analisi e conoscenza aziendale possano dialogare.
La partnership con Slope porta questa visione all’interno di un settore stimolante, vivo e in continua evoluzione.
L’Intelligenza Artificiale può conoscere molte cose sul mondo dell’ospitalità. Non può però conoscere da sola la storia di una struttura, le sue performance, i suoi obiettivi e il modo nel quale le diverse informazioni si influenzano tra loro.
Per arrivare a quel livello servono dati affidabili, processi organizzati e una profonda competenza verticale.
Per questo non pensiamo all’AI come a qualcosa da aggiungere alla fine, quasi fosse un’etichetta da applicare a un software già esistente. Il suo valore cresce quando riesce a entrare nel contesto, comprendere il significato dei dati e avvicinare le informazioni alle persone che devono utilizzarle:
Slope porta il contesto dell’ospitalità;
Elly aggiunge nuovi modi per leggere, interrogare e valorizzare quel patrimonio.
Un nuovo passo per il nostro ecosistema.
Questa partnership apre un percorso che ci entusiasma perché rispecchia perfettamente il modo nel quale vogliamo crescere.
Non vogliamo costruire una piattaforma isolata, capace di fare tutto soltanto in teoria. Vogliamo far evolvere Elly attraverso il confronto con partner che conoscono davvero i propri mercati e che ogni giorno lavorano accanto ai clienti.
Un ecosistema nel quale ciascuno conserva la propria identità e mette a disposizione ciò che sa fare meglio.
Per noi l’accordo con Slope rappresenta esattamente questo: l’incontro tra due esperienze nate in contesti diversi, unite dalla volontà di rendere la tecnologia più utile, accessibile e vicina alle decisioni reali.
La firma è soltanto l’inizio. Adesso comincia la parte più bella: lavorare insieme, far dialogare le nostre competenze e scoprire quanto valore possiamo costruire per il mondo dell’ospitalità.
In fondo, Jack Johnson ce lo aveva già suggerito. Alcune cose sono semplicemente better together.




