Elly entra in Concept: quando l’AI ridefinisce il settore metalmeccanico
Da un incontro al MECSPE a un'integrazione plug & play: la storia della partnership tra Ellycode e Azerouno.
Bentornati al nostro appuntamento settimanale sul mondo della Business Intelligence potenziata dall’AI. Siamo all’edizione numero 123 e questa settimana vogliamo portarvi dietro le quinte di una partnership che sta cambiando il modo in cui il settore manufatturiero - ed in particolare quello legato al mondo delle lamiere - legge i propri dati.
Non si tratta solo di un aggiornamento di prodotto, ma è la dimostrazione pratica di come la nostra visione si traduca in impatto reale, unendo le forze con chi conosce verticalmente il proprio mercato meglio di chiunque altro. Abbiamo ospitato Luca Peirotti, CEO di Azerouno, insieme a parte del suo team per raccontare come Elly sia diventata il motore analitico integrato in Concept: la suite che permette di svolgere in modo integrato tutte le funzioni aziendali.
Con piacere condividiamo una conversazione registrata nel nostro Ellycode Media Hub, dagli uffici di Casoria: è sempre un piacere aprire le porte al team di Azerouno, nostro storico partner.
Come da tradizione però facciamo il solito tuffo nella musica, peschiamo un altro grande pezzo dalla nostra playlist Data Grooves. Questa settimana la scelta è di Michele:
“It Takes Two” — Rod Stewart (with Tina Turner)
“Perché questa storia nasce esattamente così: due visioni, due team, due prodotti che da soli vanno bene, ma insieme vanno decisamente meglio.”
Il problema che nessuno stava risolvendo
Concept disponeva già delle cosiddette “pagine Concept Oggi”: schermate con ordini in consegna, offerte in scadenza, ultimi ordini emessi. Dati utili, in teoria. Come sempre però accade nelle PMI, il problema è che non mancano i dati, ma manca il modo di leggerli velocemente.
Le visualizzazioni tabellari tradizionali richiedono uno sforzo cognitivo che nella frenesia quotidiana non si riesce sempre a sostenere. E per estrarre un’informazione specifica, l’utente doveva aprire cartelle di ricerca, impostare filtri, salvarli, ripeterli: un processo che funziona se sei un tecnico, molto meno se sei un imprenditore con bisogno di una risposta in trenta secondi.
La domanda vera che ha guidato questa integrazione è semplice: e se l’utente potesse chiedere, in linguaggio semplice “qual è il cliente a cui ho fatturato di più l’anno scorso?” e ricevere una risposta chiara e immediata?
La soluzione: Elly dentro Concept, nativamente
L’obiettivo non era aggiungere un connettore esterno. Volevamo che l’utente non dovesse fare nulla di speciale, nessun sito a cui accedere, nessuna configurazione complessa.
Elly viene incorporata direttamente nell’interfaccia di Concept: plug and play, dalla prima apertura del gestionale.
Il risultato raggiunto offre tre funzionalità che cambiano sostanzialmente la routine di chi gestisce un’azienda manifatturiera.
Q&A in linguaggio naturale. L’utente fa domande come farebbe con un collega: “Quali sono i tre clienti cresciuti di più negli ultimi tre mesi?”, “Che variazioni di prezzo ha subito questo articolo nell’ultimo periodo?”. Niente filtri, niente query. Una risposta diretta, in forma di grafico o tabella.
Insight automatici. Qui la prospettiva si ribalta: non è l’utente a fare domande, è il sistema che osserva i dati e segnala proattivamente quello che merita attenzione. “Il fatturato dell’ultimo mese è sceso.” “I ritardi nelle consegne sono aumentati rispetto alla media.” L’AI diventa un collaboratore silenzioso che lavora sempre, anche quando tu stai pensando ad altro.
Insight settimanali via email. Ogni settimana, il sistema invia automaticamente un report con le variazioni più rilevanti. Senza dover aprire il gestionale, senza dover ricordarsi di controllare. Se qualcosa sta cambiando nei tuoi dati, lo scopri prima.
“Ma i miei dati dove vanno?”
È la domanda che Luca racconta di aver sentito quasi ogni volta che presentava l’integrazione, ancora prima che il prodotto fosse pronto. Ed è una domanda legittima. La risposta è strutturale, non solo rassicurante a parole, ma nei fatti.
Elly è GDPR compliant fin dal primo giorno di progetto.
I dati del cliente non vengono mai mandati all’intelligenza artificiale: quello che transita sono solo i metadati, ovvero i nomi delle colonne e delle tabelle. Questi, uniti alla domanda dell’utente, vengono trasformati in un’interrogazione che viene eseguita localmente. Il risultato torna all’utente. Il dato reale non esce mai.
L’infrastruttura è in cloud su regione italiana, all’interno della Comunità Europea, all’interno di una sandbox dedicata. Una scelta tecnica precisa, presa fin dall’inizio, proprio per garantire la massima affidabilità e garanzia al servizio. Ed è esattamente il tipo di scelta che fa la differenza quando si parla di adozione nelle PMI.
L’integrazione è già in fase beta con alcuni clienti selezionati. Il lancio ufficiale è in corso in questi giorni al MECSPE di Bologna, dal 4 al 6 marzo. Chi è in fiera può vedere Elly in azione direttamente dentro Concept e richiedere l’attivazione. Per il primo mese, lo strumento è disponibile gratuitamente sulla propria installazione, con i propri dati reali.
E per chi guarda già oltre: Ellycode e Azerouno saranno insieme anche all’AI Week di Milano, il 19 e 20 maggio. I primi 10 clienti che attiveranno Elly riceveranno in omaggio un biglietto per l’evento.
Il vero valore di questa partnership
Questa storia dimostra qualcosa che ripetiamo spesso: la Business Intelligence genera il massimo valore quando viene verticalizzata. Azerouno conosce i processi del settore metalmeccanico da vent’anni: le abitudini, le resistenze, le esigenze reali dei propri clienti. Ellycode porta la BI e l’AI. Insieme costruiscono qualcosa che né l’uno né l’altro avrebbe potuto offrire da solo.


